Anamnesi nutrizionale

La Visita anamnestica a scopo nutrizionale è il colloquio strutturato con cui il nutrizionista raccoglie tutte le informazioni cliniche, personali e alimentari necessarie per costruire un percorso nutrizionale personalizzato. Serve a comprendere chi è la persona, come funziona il suo organismo, quali abitudini ha e quali fattori possono influenzare il suo stato nutrizionale.
Non è una semplice chiacchierata, ma un’indagine approfondita che serve per tracciare un identikit completo della tua salute, delle tue abitudini e del tuo rapporto con il cibo.
L’anamnesi permette:
- Personalizzazione: adattamento della dieta al tuo consumo energetico, ai tuoi orari di lavoro e attività fisica, ai tuoi ritmi biologici e ai tuoi gusti.
- Prevenzione: correzione di carenze o eccessi nutrizionali prima che diventino problemi di salute conclamati.
- Sostenibilità: creazione di un piano nutrizionale che si possa seguire a lungo termine, senza comportare stress eccessivo.
Nota bene: un’anamnesi seria richiede onestà e fiducia. Non serve a “giudicare” le tue cattive abitudini, ma a trovare strategie concrete per migliorarle insieme al professionista.
Per costruire un piano alimentare personalizzato, l’indagine si divide solitamente in quattro aree tematiche principali:
1. Anamnesi Fisiopatologica (La tua salute)
Si raccolgono informazioni sulla storia clinica per identificare condizioni che influenzano il metabolismo e l’organismo nel suo insieme:
- Patologie diagnosticate: per personalizzare correttamente la dieta, è essenziale conoscere se ci sono malattie, come diabete, ipertensione, colesterolo alto, problemi tiroidei, ecc., che abbiano uno stretto rapporto con l’alimentazione.
- Esami biochimico-clinici e microbiologici: quando è necessario indagare sui problemi di salute, si approfondisce la problematica valutando i risultati di esami del sangue, urine e feci, sotto un’opportuna prescrizione medica.
- Farmaci e integratori: qualora vengano assunti regolarmente, alcuni farmaci possono interagire con i nutrienti; inoltre, l’assunzione di integratori in maniera non controllata può causare effetti collaterali dannosi.
- Funzionalità degli organi: identificare quali organi sono più sensibili è importanteper comprendere se la persona è predisposta a problemi gastro-intestinali, epatici, tiroidei e metabolici in genere.
- Presenza di intolleranze e/o allergie: disporre dei referti di prove allergiche e/o intolleranze permette di evitare gli effetti dannosi di allergeni e/o sostanze infiammatorie negli alimenti proposti nella dieta.
2. Anamnesi Alimentare (Cosa e come mangi)
È lo studio del tuo comportamento a tavola. Il professionista può usare diversi strumenti a seconda dei casi specifici:
- Recall delle 24 ore: cosa hai mangiato nelle ultime 24 ore.
- Diario alimentare: un registro di ciò che mangi abitualmente.
- Frequenza di consumo: quanto spesso mangi determinati alimenti (ad es. alcolici, carne rossa, legumi, dolci, ecc.).
- Gusti e preferenze: alimenti graditi e/o avversioni a determinati cibi che, spesso, sono correlate ad allergie/intolleranze e/o a problemi mentali.
3. Anamnesi Motoria (Il tuo stile di vita)
L’alimentazione deve essere proporzionata al dispendio energetico; perciò, è importante disporre delle seguenti informazioni:
- Livello di attività fisica: sport praticati, frequenza e intensità.
- Lavoro: se è sedentario (ufficio) o attivo (lavoro manuale).
- Ritmo sonno-veglia: la qualità del riposo influisce sul bilancio ormonale e sulla risposta allo stress.
4. Valutazione Antropometrica e Bioimpedenziometrica (I tuoi dati qualiquantitativi) ∗
Qui si passa alle misurazioni fisiche di base per definire la composizione corporea:
- Peso e Altezza: per calcolare il BMI (Indice di Massa Corporea).
- Perimetri (“Circonferenze”) di base: (vita, fianchi, addome, torace, braccio, polso, coscia, polpaccio) per valutare la distribuzione del grasso, il rischio cardiovascolare e se si appartiene al biotipo androide, ginoide o intermedio.
- Bioimpedenziometria (BIA): per avere informazioni generali su massa magra, massa grassa e stato di idratazione.
∗ Si noti che l’area 4 dell’anamnesi standard descrive solamente alcuni parametri di base essenziali per valutare la composizione corporea di una persona; ma, a seconda delle richieste e necessità specifiche, verranno eseguite misurazioni più approfondite e mirate, come è spiegato nelle sezioni dedicate alla cinantropometria e all’analisi BIA/BIVA.
Per ottimizzare i tempi dell’anamnesi in studio e migliorare la qualità del colloquio conoscitivo, scarica il pdf, compila il modulo e invialo a info@bioriconoscersi.it. Grazie!