Cinantropometria

La Cinantropometria o Kinantropometria è definita come la disciplina scientifica che studia le dimensioni, la forma, le proporzioni, la composizione e la maturazione del corpo umano. Il suo scopo principale è fungere da interfaccia tra la struttura (anatomia) e la funzione (movimento); attraverso le misurazioni antropometriche si definiscono le relazioni tra le strutture anatomiche e le funzioni fisiologiche del corpo in movimento.
Questa disciplina funge da interfaccia per analizzare come le dimensioni e la composizione corporea influenzino aspetti cruciali della vita umana; perciò, è un concetto più avanzato ed evoluto di quello dell’antropometria sensu stricto, la quale si focalizza soltanto sulla morfologia.
La cinantropometria, attraverso la misurazione di peso, statura, pliche cutanee, perimetri e diametri ossei, permette di calcolare un insieme di indici e parametri che ci forniscono importanti informazioni qualitative sullo stato nutrizionale e di salute in relazione all’attività fisica; inoltre, è adoperata per costruire la somatocarta, uno strumento molto utile per l’identificazione del biotipo.
Nel mio studio, il protocollo che adopero segue lo standard ISAK (International Society for the Advancement of Kinanthropometry), riconosciuto dal Comitato Olimpico e Paralimpico Internazionale come l’unica metodologia antropometrica affidabile per ottenere misure precise e accurate sugli atleti.
Dopo aver preso visione dell’informativa e prestato il consenso del trattamento dei dati personali secondo la normativa vigente, verrà effettuato il “profilo antropometrico ristretto” che consta di 21 misurazioni, necessarie per calcolare una serie di indici e parametri di composizione corporea e per costruire la somatocarta. I dati ottenuti verranno inclusi nel referto ISAK, che potrà essere inviato via mail in formato pdf.

Le 21 misurazioni del profilo ristretto ISAK
| Misure di base: | Pliche cutanee: | Perimetri: | Diametri: |
|---|---|---|---|
| Massa corporea | Tricipitale | Braccio rilassato | Omerale (gomito) |
| Statura allungata | Sottoscapolare | Braccio flesso e contratto | Bistiloideo (polso) |
| Altezza da seduto | Bicipitale | Vita | Femorale (ginocchio) |
| Apertura delle braccia | Soprailiaca | Fianchi | |
| Sopraspinale | Coscia media | ||
| Addominale | Gamba (polpaccio) | ||
| Coscia media | |||
| Gamba |
La somatocarta è la rappresentazione grafica del somatotipo di un individuo. Essa sintetizza visivamente tre componenti fondamentali che definiscono la costituzione fisica:
- Endomorfia: indica l’adiposità relativa.
- Mesomorfia: indica lo sviluppo muscolo-scheletrico relativo.
- Ectomorfia: indica la linearità relativa o magrezza.
A seconda della prevalenza di una delle componenti sulle altre due si identificheranno tre somatotipi principali: endomorfo, mesomorfo ed ectomorfo.
A questi somatotipi principali si aggiungono, il centrale e le situazioni intermedie con le loro varianti fino ad arrivare a un totale di 13 somatotipi complessivi.
Ricapitolando, mentre la cinantropometria fornisce i dati tecnici e le misurazioni necessarie per comprendere la struttura corporea, la somatocarta ne offre la traduzione visiva e comparativa, rendendo immediata l’analisi della forma fisica in relazione alla performance sportiva e allo stile di vita.
